venerdì 30 gennaio 2009

Edizione straordinaria! ...Edizione straordinaria!

Dalla locandina de "Il Nuovo Corriere di F.":

Dove vanno le coppiette a cercare intimità
dopo gli allarmi stupri
.


Fate voi.

giovedì 29 gennaio 2009

Sola per le strade, tra la gente

Mi piace osservare la gente e immaginarmi storie dietro il loro modo di camminare e di vestire. Soprattutto mi piace indovinare a cosa staranno pensando, dietro quei volti seri e indifferenti, a volte sorridenti, il più delle volte pensierosi o altrove con la fantasia. Utilizzo i mezzi pubblici in città e noto che sempre più spesso siamo tutti sovrappensiero e parliamo da soli, tra noi. Sorridiamo e ci accigliamo a seconda di ciò che stiamo pensando. L'avrò fatto anch'io?! Sicuramente.

Adoro passeggiare nei quartieri residenziali e specialmente d'estate, quando le finestre sono aperte per tirar dentro un pò di aria fresca, sbirciare dentro le stanze e osservare gli arredi o le ombre delle luci o i quadri e gli scaffali e immaginarmi una vita lì dentro.
Anche come ci starebbe la mia, di vita.

Io mi vergogno un pò invece dei miei pensieri. Io più che altro mi immagino come fa l'amore quello lì o quella là. Come sarebbe fare del sesso insieme a qualcuno e di cosa avrei voglia di fare con chi mi é passato accanto ignaro e mi ha colpito.
La mia immaginazione corre fervida e immagini di me con lo sconosciuto nudi e sudati e attratti si rincorrono rapide senza il tempo di voler soffermarmi a gustarle.
Poi, mi piace molto il vibrare dell'autobus quando si sofferma alle soste o ai semafori e mi fa il solletico da tutte le parti... tutti i miei muscoli vibrano e allora in quel momento rilasso i muscoli pelvici e lascio sussultare anche tutta la parte di corpo a contatto col sedile, che vibra.
Se poi é una giornata di sole chiudo gli occhi e aspetto che qualche raggio tiepido mi illumini e mi scaldi un pò il viso.

Questo momento é perfetto: il calore sul corpo e il solletico tra le cosce. La giornata inizia bene.

mercoledì 28 gennaio 2009

V di Vittoria

(ieri)


Stavo tornano a casa questo pomeriggio alle cinque e trenta e mi sono fermata a guardare il cielo: mi sembrava di vederlo per la prima volta dopo un'eternità... mi é piaciuta la forma della V che si ritagliava tra gli edifici e le chiese della via che attraversavo. Non é un capolavoro di foto ma per me rappresenta la fine di un periodo pesante, pesantissimo. Guardando in alto, lassù, mi son sentita di nuovo leggera. Di nuovo ho respirato a pieni polmoni.

Dopotutto si può vedere e agire e pensare con un altra prospettiva.


(oggi)

E poi volevo provare la fotocamera del mio nuovo cellulare preso coi punti della vodafone.

lunedì 26 gennaio 2009

Elucubrazioni


Ci sono due cose che trovo tremendamente sexy: i baffi anni '70 e la monogamia.
Sarà per questo che ho un terribile calo del desiderio.

venerdì 23 gennaio 2009

Scusa se ti (scorreggio) amore

Mi chiedo: voi scorreggiate davanti ad una persona che vi piace molto e con la quale uscite da poco?

Sono molto insicura nelle relazioni che vivo con gli uomini. Da donna forte, indipendente e determinata mi trasformo in un cucciolo cieco e solo, insicuro e vulnerabile, bisognoso di coccole e di una guida affettiva sicura. Insomma: un vero disastro, lo so. Perciò é normale che mi chieda se la libertà che si prendono certi uomini (come quella di scorreggiare) sia dovuta al fatto che li faccio stare così bene da mollare peti rombanti oppure, ancora peggio, non gliene importa un cazzo e se ne sbattono i coglioni e appena svegli e addirittura mentre sonnecchiano alzano le chiappe molli e lasciano partire sinfonie degne di un'orchestra.

Ancora mi chiedo: davanti alla Miss Mondo russa, per esempio, mollereste uno scurreggione sequenziale? Voglio dire, si é in grado di trattenersi oppure il dolore di un peto trattenuto é così acuto da dilaniare il colon e il retto?

Se siete sostenitori del "mollare-é-meglio-di-trattenere", siate onesti e ditemi: accettereste che la vostra Miss Mondo scurreggi pure davanti a voi?
Si può essere educati e, allo stesso tempo, scorreggiare?

GiustificaLa scorreggia e il rutto libero, le caccole, le cispe, le croste in generale, le bolle, le pustole schiacciate, i tarzanelli, il muco vaginale, il mestruo incrostato tra le labbra vaginali, i resti del prosciutto fra i denti, i peli sulle dita dei piedi (nel caso della donna)... insomma tutto quello che fa parte del corpo umano e che viene considerato letteralmente abominevole o uno schifo deve essere tenuto a bada in solitario o va sbandierato al proprio date... o compagno/a... o marito/moglie?

C'é chi sostiene che i primi tempi che esci con qualcuno, ti devi trattenere. Poi, se la cosa va avanti, é normale una defaillance. Una abitudine se si arriva ai dieci anni. Addirittura un dovere quando i figli vanno all'università.

Ritornando al punto di partenza: perché si scorreggia davanti ad un secondo appuntamento? Sono i ceci della cena di ieri sera? E' un segno d'amore? O uno d' affetto? O, semplicemente, un modo papale papale per dire... mi fai cagare?




mercoledì 21 gennaio 2009

A buon intenditor, poche parole




DUCHESSA: I diamanti di massimo valore, dicono, sono quelli passati per le mani di molti gioiellieri.

FERDINANDO: Allora le puttane, seguendo quella stessa regola, sono preziose.

JOHN WEBSTER, La duchessa di Amalfi










Citazione tratta da Gang Bang di Chuck Palahniuk, Mondadori



sabato 17 gennaio 2009

Ama il prossimo tuo come te stesso





Voglio un paio di tette.
Ora più che mai, dopo aver visto la Cristina Dal Basso (sì, proprio dal basso delle tette che ha non le si vede manco la punta del naso) e le sue due figlie Carlotta e Carolina, due seni con vita propria, al Grande Fratello 9 (che però non guardo perché seguo X-Factor).

Le ho sempre desiderate. Sempre anelate. Sempre cercate e mai trovate. Sempre aspettate e mai cresciute.

Ho vissuto per anni con la certezza che gli uomini che amano le tette sono mammoni, quelli che apprezzano di più il culo dei veri uomini. Tutto questo, dopo Cristina Dal Basso, non conta più. La mia vita é a pezzi. Tutto da rifare (non é una battuta, mi riferisco in generale); tutto da azzerare e resettare per ricominciare da capo... Sì, ma con quali certezza oramai? Chi sono io? Qual'é il senso della mia vita? Perché? E sopratutto: Come?

Ho i giorni contati!
Prima che mi proibiscano di circolare perché ho solo la seconda scarsa di reggiseno, prima che la polizia deporti tutte le donne con seno scarso o brutto in lager dove torturarle e accopparle, vorrei far sapere a tutti che, con solo un euro, potete aiutarmi ad ottenere il seno: devo solamente raggiungere 8000 euro. I 2000 restanti ce li aggiungo io.

Il punto perciò é: Può essere il mio dolore inferiore a quello di chi muore di fame, non ha una casa, vive in guerra?

Se la questione che pongo é a-morale,
Può essere moralmente ed eticamente accettabile che Kakà riceva un'offerta di 150 milioni di euro per andare al Manchester?
Può essere moralmente ed eticamente accettabile che Un Presidente Del Consiglio in pieno conflitto d'Interesse troneggia su di un paese, sia proprietario di reti tv private e stampi libri?
Può essere moralmente ed eticamente accettabile che una che ha già la quarta si faccia pure una sesta?
Sì. Perché per 150 milioni di euro andrei anche in culo e per avere quelle tette solo per un giorno restituirei i 150 milioni presi per andare in culo. E rispondo ancora Sì, perché c'é chi vota Silvio Berlusconi.

Creerò uno spazio fisico comune dove tutti i com-proprietari che sono stati generosi potranno divertirsi, giocare e godere: le mie (e le loro) nuove super tette.

Per qualunque offerta (minimo un euro) clicca sul pulsante DONAZIONI!

mercoledì 14 gennaio 2009

C'era una volta... Once upon a time...

Vorrei riportare una citazione interessante dal libro che ho letto il mese scorso, Antimanuale del sesso di Valérie Tasso, pagg 168-169.

Il motivo? Niente a che vedere con odio o rabbia verso il genere maschile che, a parte tutto, mi ha regalato anche notevoli soddisfazioni. Piuttosto lo interpreterei come un invito a riflettere sulla cultura maschilista, fallocentrica e coitocentrista (azz' che paroloni) che ci ha sempre caratterizzato e influenzato.

Ecco a voi.

"Se noi donne avessimo scritto il discorso normativo sulla nostra sessualità... é probabile che il pene sarebbe un clitoride smisurato, grottesco, ridicolo; Adamo sarebbe uscito da una brutta notte di Eva o dai postumi di una sbronza di liquore alla mela; privi di coscienza, gli uomini sarebbero esseri inferiori sprovvisti di un organo esclusivo per il piacere, avrebbero orgasmi testicolari, o penici, a seconda della loro maturità; la pratica tipica di un rapporto carnale sarebbe la masturbazione del clitoride; ridicoli, sarebbero una pericolosa ed evidente bruttacopia delle donne, una riproduzione mal riuscita del modello femminile, goffa e imperfetta.

Sarebbero essere improduttivi, poiché sprovvisti di utero e ovaie, e si limiterebbero a spruzzare un liquido che avremmo impiegato secoli a scoprire che cosa fosse; noi donne libidinose saremmo eleganti e vittoriose, regine, mentre gli uomini vogliosi sarebbero maiali.

Invece di infilarlo, diremmo riceverlo, sapremmo le misure della nostra accogliente vagina, ma ignoreremmo le misure standard di quell'affare pendulo tra le gambe del maschio; sarebbero esseri sanguigni e fornicatori, che ruzzano eccitati più che pensare, un male necessario per la procreazione, e la signora Schopenhauer di turno avrebbe descritto il loro aspetto scimmiesco - le spalle smisuratamente larghe, i fianchi stretti, le gambe lunghe e pelose.

Anche noi impaurite avremmo scritto un discorso ridicolo, come quello che fanno coloro che opprimono solo per essere stati oppressi, come quello delle vittime di oggi che aspirano a essere gli aguzzini di domani e come quello di coloro che condannano perché sono stati condannati...

Avremmo continuato per la stessa strada, perché l'ignoranza non é una questione di genere, ma di disinformazione e perché l'ansia di dominio non esce dai genitali, ma dal disprezzo."

...Insomma, la fiaba del 2009 da raccontare la sera ai (vostri) figli.

sabato 10 gennaio 2009

Le cugine di città di Georgie

Sono cresciuta negli anni Ottanta e ciò non dovrebbe portarvi a fare un calcolo ipotetico dei miei anni quanto piuttosto ad associare al famoso decennio tutto ciò che vi viene in mente.

Saltellando qua e là tra video di squirt mi sono imbattuta in un cartoon giapponese strepitoso. Mi é piaciuto subito soprattutto perché ha risvegliato in me istinti sadici: finalmente una bella ripassata a tutte quelle troie pseudo pie protagoniste dei cartoni animati della mia infanzia.

Ho sempre provato rabbia e frustazione per quelle ragazzotte sfortunate e disgraziate come Candy o Lovely Sara che dopo aver subìto umiliazioni e violenze di ogni genere (magari provocandole pure) riuscivano anche a perdonare i propri malfattori.
Ce ne era una in particolare che scatenava il mio odio: la troia di Georgie. Non capivo perché tutti la trovassero così adorabile: si faceva tutti e due i suoi fratelli adottivi quella popò di falsa stronza! Nemmeno uno, NO! Entrambi! E per giunta dopo averli usati li smolla per un gay etero malato di polmonite ma ricco sfondato (mica scema; con i soldi che lui c'aveva avrebbe campato felice e ricca per il resto dei suoi giorni).

In età adulta seppi poi che la maggior parte dei cartoni, da Lupin alla mitica Lady Oscar, erano osé e perciò censurati. In pratica filmati per adulti rimontati per ragazzini. Sapete che vi dico? A me Candy e Georgie mi hanno rovinato la vita.
Le protagoniste del video non sono le stesse ma io ho voluto associarle ugualmente a loro. Una sorta di vendetta personale. Mi vendico immaginando di pubblicare le loro cugine zoccole sodomizzate da un bruto pervertito:

http://www.redtube.com/15760

Buona Visione e... non é Bim Bum Bam: sconsiglio la visione a bambini, minorenni segaioli (solo per legge) e romanticoni nostalgici!

mercoledì 7 gennaio 2009

Nicolas De Chamfort

"Godere e far godere, senza danneggiare né te né nessun altro: la morale, credo, é tutta qui", Nicolas de Chamfort

martedì 6 gennaio 2009

domenica 4 gennaio 2009

Diamo una ripassata: Il decalogo del sesso di Lindalov.

Vorrei riproporre un post già pubblicato con la speranza che ciò che abbiamo imparato nell'anno appena trascorso non finisca nel dimenticatoio.

In genere cerco di non esagerare con la lunghezza del testo perché da lettrice di blog so quanto é palloso il post lungo. Purtroppo col decalogo non é stato possibile e la voglia di suddividerlo in più parti mi é mancata. Ciucciatevelo in più riprese se vi annoiate subito.

Il decalogo nasce per esigenze comuni. Parlando con amici e amiche che seguono il blog sono venuti a galla aspetti della sfera sessuale che io, personalmente, pensavo fossero di ordinaria amministrazione per tutti, paranoie comprese. Pertanto ho deciso di pubblicare questo decalogo e vale sia per le donne che per gli uomini. In fin dei conti sempre di pari opportunità si parla.

Badate bene, sarò severa e molto dura perché su certi aspetti come l'igiene non intransigo ma se vi sentite offesibarraoffese vi prego, non fraintendetemi. Non si vuol degradare più del necessario chi si sente brutto o brutta poiché non esistono persone brutte o belle. Tantomeno ci si preoccupa dell'età. Qui parliamo di sensualità e sessualità che non hanno a che vedere con l'aspetto fisico; qui si dà importanza alla pulizia, alla preparazione (l'atto non può essere casuale, si deve avere con sé salviette igieniche detergenti così come non si deve essere restii a farsi un bidé o dare una ripassata col silk epil) e al consiglio utile per fare sesso.

Per quelle amiche simpatiche che mi chiedevano come essere più porche il decalogo del sesso dice: se Dio vuole... porche si nasce.
Spesso la voglia di trasgredire, di scopare duro, di giocare vengono dal desiderio profondo di essere al centro dell'attenzione maschile. Probabilmente dovuto alla mancanza di affetto e amore, noi porche siamo quelle persone con più bisogno di conferme e le cerchiamo a letto. Ci specializziamo nel sesso.
Credo sia giusto lasciare a noi donne porche la possibilità di esprimersi così, senza rubarne i segreti. Voi, piccole fiammiferaie, accontentatevi del vostro uomo e vivete cornute e felici.

Ovviamente, scherzavo.

Ogni gesto, ogni parola, ogni trucco o travestimento che si vuole usare per essere più piccanti o ammiccanti ma che non ci appartiene, ci fa risultare ridicole.
Io consiglio come prima cosa, di trovare un partner che come voi abbia voglia di giocare. Se state con uno che non ha fantasia, che si stufa, che si imbarazza oppure che risponde semplicemente "'icchéttudici" beh, non vi serve proprio a nulla. Lasciatelo.
Invece non importa che abbia esperienza. Quella ci si fa sul campo. E' importante la voglia e la fantasia così come la capacità di sdrammatizzare se qualcosa non va.
Il coinvolgimento del proprio uomo infatti aiuta a non sentirsi stupide ma anzi, assecondate e quindi sicure. Evitate di comprare il kit fai da te per lap dance e di fare gli striptease stile nove settimane e mezzo. Peggiorate la situazione.
Fate robe semplici che coinvolgano più sul piano mentale tenendo di conto degli accessori classici che non tramontano mai quali calze, pizzi e tacchi.
Per esempio potete raccontarvi una storia (questo é molto utile per le relazioni a distanza). Raccontarsi a vicenda una fantasia é molto divertente e un buon inizio senza bisogno di robe difficili. Come i bambini, immaginatevi un contesto, dei personaggi, e poi sviluppateli insieme, qualcosa ne verrà fuori e se vi immedesimate...

Se non siete nemmeno in grado di inventare una storia, accendete la televisione e guardate un documentario sulla riproduzione cellulare. Probabilmente vi ecciterete di più.

E' interessante anche immaginare di essere un'altra persona durante l'atto. Non ci si può sempre guardare nelle palle degli occhi e interpretare il colore dell'iride per capire quanto ci si ama anche perché questo vuol dire che lo fai sempre allo stesso modo. Dunque, chiudete un pò gli occhini e giratevi di spalle mentre vi prende da dietro e immaginate che so io, di essere Jessica Rizzo o Jenna Jameson; sì, una bella pornostar una volta tanto e lasciatevi andare a sussurri beati mentre vi strizza le tette. Fa un pò country ma che volete, é così che si aggrappano meglio.
All'inizio si può provare anche ad aggiungere frasi soft tipo "non fermarti, dai, così", lentamente e focosamente, ma non con troppo incitamento altrimenti pensa che state venendo e finisce lì. E voi, dentro di voi, immaginate di essere la pornodiva più arrapante del mondo e che lui vi desidera a morte. Dategliela vogliose, siete una porno attrice porca miseria!

All'uomo piace vedere; all'uomo già gli tira solo guardando, vedendo e osservando un dettaglio che trova eccitante. Se siete delle romantiche, beh, levatevi quella faccia da Pollianna o da Candy Candy e via, infilate dei tacchi, fate finta di dimenticarveli addosso e montategli sopra. Il tacco alto tra l'altro mentre si tromba da sopra, qualunque lato sia, aiuta di brutto a star su con le gambe e a gestire la penetrazione con i muscoli vaginali nonché a far vedere a quel porco del tuo uomo il suo bel pene che vi penetra (cosa ho detto prima? A lui piace vedere).

Necessario aggiungere che tra le belle cose che si possono dire ci sono gli infiniti aggettivi con cui definire il suo membro. Vincono tra tutti: grosso e duro. Credetemi. Difatti il turpiloquio durante l'atto sessuale dovrebbe essere obbligatorio. Termini come Sfondami, Scopami, Sborrami, Spaccami sono di grande effetto. L'uso delle consonanti unite rende il termine più aggressivo: Sp, Sb, Sc, Sf. Fateci caso... ma occhio a non sputare.

Tutto questo non vale un fico secco se vi siete fidanzate con il classico tipo che non riesce a separare la propria partner dalla Madonna (figura spirituale) e/o dalla madre (figura materna). In quel caso non ci son consigli che tengano, lui vi vuole sante e madre dei suoi figli. Certe cose si fanno con le amanti porche che non hanno diritto ad una vita borghese tutta beige e bianco panna.

Credo sia necessario a questo punto chiarire una cosa. Sia per fare del buon sesso che per essere porche é necessario separare la vita normale dalla vita sessuale. Nella vita di tutti i giorni, quella lavorativa, familiare, sociale é giusto fare per bene, essere seri e integri. Ma nella sfera sessuale liberatevi! Si devono abolire perciò sia le rizzacazzi che le frigide. Così come i bigotti, i pisseri e gli etero gay ovvero i gay che si fingono etero. Quando si tromba si tromba e in fin dei conti anche questa affermazione va presa con serietà.

Abbiamo citato in precedenza che é fondamentale la preparazione all'atto. Non intendiamo dire programmazione ma preparazione, ovvero essere fisicamente e mentalmente pronti/e a soddisfare le nostre come le altrui esigenze. Per questo raccomandiamo:

  • masticare delle mentine per l'alito anche dopo l'atto, per rinfrescare;
  • unghie delle mani curate, non mangiate né sporche; se hai le unghie nere, figuriamoci là sotto;
  • alimentazione corretta e vita quanto più sana migliora il gusto dello sperma. Io ho assaggiato spermi indecenti. Roba da lavanda gastrica. Abbiate pietà;
  • uso del clistere prima del sesso anale;
  • depilazione obbligatoria;
  • farsi regolarmente il bidé e se ciò é materialmente impossibile usare salviette detergenti per l'igiene intima (sì, le vendono anche al supermercato);
  • trucco degli occhi pesanti ma no al rossetto: é bello da vedere ma sporca;
  • uso obbligatorio di accessori come collant, reggicalze e sopratutto tacchi alti mentre si tromba;
  • acquistate collari. Di tutti i tipi e in tutte le salse. Accessorio fondamentale che piace, deve diventare un must. Quando ti vai a comprare le mutandine a sconto da Intimissimi (4 paia 11,00 euro) prenditi pure un collare nel negozio più vicino ma non in quello per cani, potrebbero averceli solo di taglia piccola;
  • Scarpe: chi ha il polpaccio grosso non deve indossare i famosi tronchetti altrimenti, beh, ti fanno la gamba come un tronchetto e ti accorciano. Quindi: stivali o sandalo. Bisogna riconoscere i propri limiti e sottolineare i pregi.
  • niente sesso in luoghi strani così si evitano soprese dell'ultimo minuto e tanto meno pensate che "più strano, meglio é": imparate prima a rilassarvi in un letto comodo e poi se ne riparla;
  • dare importanza ai piedi;
  • se calze pizzi e tacchi non vi fanno sentire a vostro agio non piangetevi addosso e non continuate a fare l'amore al buio (c'avete trent'anni, dai!). Se vi vergognate perché che so io, c'avete la buccia d'arancia, non importa debellarla al 100%: ponetevi degli obbiettivi facilmente raggiungibili. La cellulite per esempio si può contrastare e diminuire con creme (la Somatoline fa prodotti eccezionali), palestra, sudate e vita sana. Più sei triste perché cadi a pezzi, più bevi, quindi più fumi, perciò più buccia d'arancia e ritenzione idrica. Comprate lo step e dateci sotto. Vi sentirete meglio.

Ecco se iniziassimo a prenderci cura di noi stessi stando attenti/e al dettaglio, saremmo più preparati anche a sperimentare posizioni nuove, a osare giochi mai fatti, a svelare fantasie perverse e il tutto sentendoci a proprio agio.

Vediamo di sviluppare alcuni punti.

Sesso anale: tutti si vuol provare, tanti lo vorrebbero proporre ma c'é ancora troppa ignoranza. C'é chi ci prova ma poi si pente, chi soffre perché ha subìto il trauma della supposta, chi vorrebbe ma non sa. Dunque é fondamentale sapere che si tratta sempre del buco del culo da dove NATURALMENTE esce roba. Il senso contrario, da fuori a dentro, va contronatura perciò bisogna prima di tutto

  • LIBERARE,
  • quindi DETERGERE DENTRO e FUORI,
  • PREPARARE
  • e poi INFILARE.

Non si può pretendere né di entrarci subito (non ti lamentare se poi ti ritrovi l'uccello merdoso) né di diventare cicciolina (se poi non cammini due giorni amore son proprio, é il caso di dirlo, cazzi tuoi).
Diffondiamo a tale proposito questi usi e costumi:

  1. clistere: va fatto circa due ore prima dell'atto, vietato mangiare quindi entro le due ore dal clistere;
  2. doccie anali: si possono scegliere e acquistare nei sexy shop;
  3. plug anali o dilatatori per provetti (vedi sezione Lindalov's Best Sexy Toys);
  4. lubrificanti ovvero quei liquidi a base di acqua o silicone che facilitano l'ingresso di quello che vuoi nell'ano.
  5. E poi, importante, se non te la senti perché "senti" che non tutto fila liscio, smetti e non insistere.
  6. una volta fatto del sesso anale evitare la penetrazione vaginale. Risultato? Un infezione da streptococco in meno di 24h con pruriti aggressivi, bruciori, gonfiori, secchezza e perdite vaginali scure. Roba da chiodi. E sì, anche se lo omettete, il ginecologo capisce subito cosa avete fatto ma avrà l'accortezza di dirvi che forse avrete contratto l'infezione in un bagno poco pulito... Perfavore... Se tutti dessero di più il culo questi problemi non si porrebbero perché sarebbe normale routine e tutti si saprebbe come fare.

La depilazione: non scherziamoci sù. Visto quanto detto sopra per il sesso anale e visto i punti precedenti (preparazione), a chiunque cadrebbero le braccia se il pelo non é fatto o si ha la fastidiosa ricrescita. Orrendo. Occhio a chi vi dice che non importa se non hai le gambe da depilare: non é vero. Se mai vi convince é perché ha solo bisogno di qualcuna con cui sfogarsi. Se non ci credi accarezzati a occhi chiusi un polpaccio contropelo e non mentire a te stessa ma sii onesta e ammetti che "se sente". In ogni caso: se pelo soffice sembra di accarezzare l'erba del pratino di casa, se pelo duro pare 'na grattugia.
Per quanto riguarda il pube: a nessuno piace il pelo pubico in bocca durante il sesso orale e poi, brutto quando ci fermiamo coll'unghia del dito a cercare il pelo incastrato nell'incisivo. O a giro schiacciato sul palato e che ci fa il solletico mentre andiamo giù con un bocchino. No, proprio no.
Ci saranno anche i fan della passera anni '70 ma oggi esiste la possibilità di depilarsi bene sotto, tutta sotto. E per l'uomo idem o quanto meno, é imprescindibile lavarsi spesso e bene (esistono i bidé) se si vuole che ci succhino le palle e ci lecchino l'ano (un pò di pietà: pensate questo: NON FARE AGLI ALTRI CIò NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE. WHAT GOES AROUND COMES AROUND).

Se tutti quanti oggi parliamo di pari opportunità, é doveroso rispettare tale diritto: il decalogo si dice a favore dell' apertura dei piaceri anali anche agli uomini.
Non credo sia giusto precludere il maschio dalla gioia di sentirsi infilare qualunque cosa (lasciando ovviamente la possibilità di scegliere che cosa) nell'ano, proprio dove loro, i fortunati, hanno la prostata. Le donne possono svolgere lavori pesanti e quindi gli uomini possono prenderlo nel culo.

Abolizione del calzino mentre si tromba. Spiegamo meglio: non si tratta del classico calzino bianco di spugna indossato su mocassino. Ormai anche i tamarri si sanno nascondere bene (addirittura grazie a Uomini e Donne diventano famosi).
Peggio, si tratta di far capire a tutti, uomini, donne e generi ibridi che il calzino di per sé VA TOLTO mentre si tromba.
L'avete mai visto lui mentre si spoglia e nudo coi calzini si infila a letto per poi eventualmente toglierseli dopo?? Andiamo, brutto. Il problema credo stia sopratutto nel vergognarsi dei propri piedi. Ma perché?
Preparazione é la risposta e più fantasia é la soluzione. Infatti con la prima si evitano figure di merda e con la seconda si inizia a includere il piede nei nostri giochi erotici. I piedi sono importantissimi: sono sia il preludio all'atto (massaggi rilassanti) che parte dell'atto stesso (lei sotto con le gambe alzate-che infila i piedi in bocca al partner -che li succhia mentre la penetra, per esempio).
Se ce l'hai brutti e sei una ragazza, non va bene, ma puoi sempre: primo, trovare un partner non feticista del piede, secondo usare calze sexy che coprono le dita.
Si dovrebbe sapere che piede bello o brutto, l'igiene e la cura sono fondamentali: unghie corte, pulite, smalto possibilmente rosso non scorticato, calli tenuti a bada, creme ammorbidenti e nutrienti che basta applicare la notte prima di coricarsi. Da negare il french ai piedi: no alle unghie lunghe. Tagliano e sono scomode e poi l'unghia del piede lunga fa comunque schifo. Ci si infilano i pallini dei calzini e lo sporco usuale che poi puzzicchia di formaggino.

Sia per chi vuole imparare sia per le mie amiche desiderose di diventare porche: é necessario fare più swallowing ovvero l'ingoio incondizionato ma (c'é un ma: anzi, UN GRANDE MA) solo e soltanto se fatto con gusto; niente di sofferto, niente di ritorni. A questo proposito siate totalmente aperti per l'effetto PALLA DI NEVE (dal movie Clerks I ndr) ovvero venire in bocca al partner e poi succhiarsi e leccarsi reciprocamente il viso per scambio di umori caldi.
Ricordo che per fare ciò é necessario seguire, come suggerito in precedenza, una alimentazione adeguata per far sì che lo sperma sia ingoiabile.

Fate più sesso di gruppo, perché semplicemente c'é troppo poco sesso di gruppo. Siamo troppo individualisti, é necessario dare di più al prossimo e porgere più spesso l'altra guancia come si suol dire. Più eco e solidali.

Trasgredire un pò non guasta. Se ti piace essere umiliato/a fatti sputare in bocca della saliva ma non siate i soliti esagerati: non scatarrate. Oppure potreste iniziare a leccare le ascelle che é una zona erogena poco esplorata. Legate il partner e leccategli le ascelle e poi i piedi. A questo proposito più siete e meglio é così potete farlo contemporaneamente. Fate la doccia insieme? Allora perché non farsi la pipì addosso? Pensate esiste la urinoterapia, gente che beve la propria pipì. Voi potreste farvi pisciare sulle gambe. Tanto di solito quando si fa la doccia ci scappa sempre anche la pipì quindi lì per lì non se ne accorgerebbe nessuno... ma intanto vi pregustate la gioia di urinare sulle gambe del partner (ricordate di far scorrere l'acqua calda prima sennò se ne rende conto per la differenza di temperatura).

Ultimo, ma non certo per importanza, vorrei ricordare agli uomini che il 69 é piacevole se (vale solo tra etero però) l'uomo sta sotto e la donna sta sopra o, eventualmente, se si fa di lato.
"Perché?"
Perché non si può essere soffocate dal pene, dai peli e dalle palle penzoloni. Da quella posizione vi assicuro che non si vede un bel quadretto. 'Sti culoni con le palle moscie... non é erotico suvvia. Può capitare che lì dove non ci batte il sole ogni tanto non ci passa nemnmeno una mano di detergente e non é piacevole vedere che il vostro lui non si é pulito bene quando al ristorante é andato in bagno.
Inoltre, puoi far cadere l'occhio sui talloni dei piedi (ricordiamo che lui é a quattro zampe sopra di lei) e spesso nemmeno lì ci cade una mano di crema o una ripassata energica con la spazzolina: calli, duroni, pellicine, pelli screpolate. Osceno.

Sarei a favore di alberghi o motel con camere fornite di servizi e strutture per fare sesso: lenzuola e biancheria, idromassaggio, catene, accessori per il BDSM, telecamere, saune, occorrente monouso per giochi erotici e poi abiti, maschere, scenari vari e infine il filippino per ogni aiuto pratico (cambio di biancheria) e di estetiste per cerette, pedicure e quant'altro.

Ma la cosa più importante in assoluto per vivere bene la propria sessualità é che é necessario imparare a prendersela con gusto. Puoi ricevere un miliardo di consigli utili così come comprarti oggetti costosi ma vale il pluri inflazionato detto che se non stai bene con te stesso, non vale niente. Tantomeno se uscite con uno stronzo egoista o con una stronza egoista.
Non importa che il sesso sia "o famo strano": non siamo a favore degli esibizionisti. Semplicemente si deve imparare a star bene con noi stessi, poi con il partner, e infine a star bene a letto tutti assieme. Come diceva Fabio Volo in uno dei suoi libri noi abbiamo una relazione prima di tutto con noi stessi (siamo in conflitto con noi stessi perciò litighiamo con noi stessi; ci masturbiamo perciò facciamo l'amore con noi stessi e via dicendo...) per questo in una coppia siamo in quattro e tutto diventa maledettamente più complicato...

Ricordate: lavatevi, rilassatevi e godete più che potete. Per puzzare, morire e non vivere... c'é tutta l'eternità.



*con la collaborazione straordinaria di Cassylov

venerdì 2 gennaio 2009

Risate a denti stretti

Un giudice chiede ad una donna che ha chiesto il divorzio: "Qual'é il motivo della sua richiesta?".
"Mio marito mi tratta come fossi una cagna".
"La maltratta?".
"No, vuole che gli sia fedele."


Per iniziare bene il nuovo anno... and God Bless My Butt of course!