Vorrei riproporre un post già pubblicato con la speranza che ciò che abbiamo imparato nell'anno appena trascorso non finisca nel dimenticatoio.
In genere cerco di non esagerare con la lunghezza del testo perché da lettrice di blog so quanto é palloso il post lungo. Purtroppo col decalogo non é stato possibile e la voglia di suddividerlo in più parti mi é mancata. Ciucciatevelo in più riprese se vi annoiate subito.
Il decalogo nasce per esigenze comuni. Parlando con amici e amiche che seguono il blog sono venuti a galla aspetti della sfera sessuale che io, personalmente, pensavo fossero di ordinaria amministrazione per tutti, paranoie comprese. Pertanto ho deciso di pubblicare questo decalogo e vale sia per le donne che per gli uomini. In fin dei conti sempre di pari opportunità si parla.
Badate bene, sarò severa e molto dura perché su certi aspetti come l'igiene non intransigo ma se vi sentite offesibarraoffese vi prego, non fraintendetemi. Non si vuol degradare più del necessario chi si sente brutto o brutta poiché non esistono persone brutte o belle. Tantomeno ci si preoccupa dell'età. Qui parliamo di sensualità e sessualità che non hanno a che vedere con l'aspetto fisico; qui si dà importanza alla pulizia, alla preparazione (l'atto non può essere casuale, si deve avere con sé salviette igieniche detergenti così come non si deve essere restii a farsi un bidé o dare una ripassata col silk epil) e al consiglio utile per fare sesso.
Per quelle amiche simpatiche che mi chiedevano come essere più porche il decalogo del sesso dice: se Dio vuole... porche si nasce.
Spesso la voglia di trasgredire, di scopare duro, di giocare vengono dal desiderio profondo di essere al centro dell'attenzione maschile. Probabilmente dovuto alla mancanza di affetto e amore, noi porche siamo quelle persone con più bisogno di conferme e le cerchiamo a letto. Ci specializziamo nel sesso.
Credo sia giusto lasciare a noi donne porche la possibilità di esprimersi così, senza rubarne i segreti. Voi, piccole fiammiferaie, accontentatevi del vostro uomo e vivete cornute e felici.
Ovviamente, scherzavo.
Ogni gesto, ogni parola, ogni trucco o travestimento che si vuole usare per essere più piccanti o ammiccanti ma che non ci appartiene, ci fa risultare ridicole.
Io consiglio come prima cosa, di trovare un partner che come voi abbia voglia di giocare. Se state con uno che non ha fantasia, che si stufa, che si imbarazza oppure che risponde semplicemente "'icchéttudici" beh, non vi serve proprio a nulla. Lasciatelo.
Invece non importa che abbia esperienza. Quella ci si fa sul campo. E' importante la voglia e la fantasia così come la capacità di sdrammatizzare se qualcosa non va.
Il coinvolgimento del proprio uomo infatti aiuta a non sentirsi stupide ma anzi, assecondate e quindi sicure. Evitate di comprare il kit fai da te per lap dance e di fare gli striptease stile nove settimane e mezzo. Peggiorate la situazione.
Fate robe semplici che coinvolgano più sul piano mentale tenendo di conto degli accessori classici che non tramontano mai quali calze, pizzi e tacchi.
Per esempio potete raccontarvi una storia (questo é molto utile per le relazioni a distanza). Raccontarsi a vicenda una fantasia é molto divertente e un buon inizio senza bisogno di robe difficili. Come i bambini, immaginatevi un contesto, dei personaggi, e poi sviluppateli insieme, qualcosa ne verrà fuori e se vi immedesimate...
Se non siete nemmeno in grado di inventare una storia, accendete la televisione e guardate un documentario sulla riproduzione cellulare. Probabilmente vi ecciterete di più.
E' interessante anche immaginare di essere un'altra persona durante l'atto. Non ci si può sempre guardare nelle palle degli occhi e interpretare il colore dell'iride per capire quanto ci si ama anche perché questo vuol dire che lo fai sempre allo stesso modo. Dunque, chiudete un pò gli occhini e giratevi di spalle mentre vi prende da dietro e immaginate che so io, di essere Jessica Rizzo o Jenna Jameson; sì, una bella pornostar una volta tanto e lasciatevi andare a sussurri beati mentre vi strizza le tette. Fa un pò country ma che volete, é così che si aggrappano meglio.
All'inizio si può provare anche ad aggiungere frasi soft tipo "non fermarti, dai, così", lentamente e focosamente, ma non con troppo incitamento altrimenti pensa che state venendo e finisce lì. E voi, dentro di voi, immaginate di essere la pornodiva più arrapante del mondo e che lui vi desidera a morte. Dategliela vogliose, siete una porno attrice porca miseria!
All'uomo piace vedere; all'uomo già gli tira solo guardando, vedendo e osservando un dettaglio che trova eccitante. Se siete delle romantiche, beh, levatevi quella faccia da Pollianna o da Candy Candy e via, infilate dei tacchi, fate finta di dimenticarveli addosso e montategli sopra. Il tacco alto tra l'altro mentre si tromba da sopra, qualunque lato sia, aiuta di brutto a star su con le gambe e a gestire la penetrazione con i muscoli vaginali nonché a far vedere a quel porco del tuo uomo il suo bel pene che vi penetra (cosa ho detto prima? A lui piace vedere).
Necessario aggiungere che tra le belle cose che si possono dire ci sono gli infiniti aggettivi con cui definire il suo membro. Vincono tra tutti: grosso e duro. Credetemi. Difatti il turpiloquio durante l'atto sessuale dovrebbe essere obbligatorio. Termini come Sfondami, Scopami, Sborrami, Spaccami sono di grande effetto. L'uso delle consonanti unite rende il termine più aggressivo: Sp, Sb, Sc, Sf. Fateci caso... ma occhio a non sputare.
Tutto questo non vale un fico secco se vi siete fidanzate con il classico tipo che non riesce a separare la propria partner dalla Madonna (figura spirituale) e/o dalla madre (figura materna). In quel caso non ci son consigli che tengano, lui vi vuole sante e madre dei suoi figli. Certe cose si fanno con le amanti porche che non hanno diritto ad una vita borghese tutta beige e bianco panna.
Credo sia necessario a questo punto chiarire una cosa. Sia per fare del buon sesso che per essere porche é necessario separare la vita normale dalla vita sessuale. Nella vita di tutti i giorni, quella lavorativa, familiare, sociale é giusto fare per bene, essere seri e integri. Ma nella sfera sessuale liberatevi! Si devono abolire perciò sia le rizzacazzi che le frigide. Così come i bigotti, i pisseri e gli etero gay ovvero i gay che si fingono etero. Quando si tromba si tromba e in fin dei conti anche questa affermazione va presa con serietà.
Abbiamo citato in precedenza che é fondamentale la preparazione all'atto. Non intendiamo dire programmazione ma preparazione, ovvero essere fisicamente e mentalmente pronti/e a soddisfare le nostre come le altrui esigenze. Per questo raccomandiamo:
- masticare delle mentine per l'alito anche dopo l'atto, per rinfrescare;
- unghie delle mani curate, non mangiate né sporche; se hai le unghie nere, figuriamoci là sotto;
- alimentazione corretta e vita quanto più sana migliora il gusto dello sperma. Io ho assaggiato spermi indecenti. Roba da lavanda gastrica. Abbiate pietà;
- uso del clistere prima del sesso anale;
- depilazione obbligatoria;
- farsi regolarmente il bidé e se ciò é materialmente impossibile usare salviette detergenti per l'igiene intima (sì, le vendono anche al supermercato);
- trucco degli occhi pesanti ma no al rossetto: é bello da vedere ma sporca;
- uso obbligatorio di accessori come collant, reggicalze e sopratutto tacchi alti mentre si tromba;
- acquistate collari. Di tutti i tipi e in tutte le salse. Accessorio fondamentale che piace, deve diventare un must. Quando ti vai a comprare le mutandine a sconto da Intimissimi (4 paia 11,00 euro) prenditi pure un collare nel negozio più vicino ma non in quello per cani, potrebbero averceli solo di taglia piccola;
- Scarpe: chi ha il polpaccio grosso non deve indossare i famosi tronchetti altrimenti, beh, ti fanno la gamba come un tronchetto e ti accorciano. Quindi: stivali o sandalo. Bisogna riconoscere i propri limiti e sottolineare i pregi.
- niente sesso in luoghi strani così si evitano soprese dell'ultimo minuto e tanto meno pensate che "più strano, meglio é": imparate prima a rilassarvi in un letto comodo e poi se ne riparla;
- dare importanza ai piedi;
- se calze pizzi e tacchi non vi fanno sentire a vostro agio non piangetevi addosso e non continuate a fare l'amore al buio (c'avete trent'anni, dai!). Se vi vergognate perché che so io, c'avete la buccia d'arancia, non importa debellarla al 100%: ponetevi degli obbiettivi facilmente raggiungibili. La cellulite per esempio si può contrastare e diminuire con creme (la Somatoline fa prodotti eccezionali), palestra, sudate e vita sana. Più sei triste perché cadi a pezzi, più bevi, quindi più fumi, perciò più buccia d'arancia e ritenzione idrica. Comprate lo step e dateci sotto. Vi sentirete meglio.
Ecco se iniziassimo a prenderci cura di noi stessi stando attenti/e al dettaglio, saremmo più preparati anche a sperimentare posizioni nuove, a osare giochi mai fatti, a svelare fantasie perverse e il tutto sentendoci a proprio agio.
Vediamo di sviluppare alcuni punti.
Sesso anale: tutti si vuol provare, tanti lo vorrebbero proporre ma c'é ancora troppa ignoranza. C'é chi ci prova ma poi si pente, chi soffre perché ha subìto il trauma della supposta, chi vorrebbe ma non sa. Dunque é fondamentale sapere che si tratta sempre del buco del culo da dove NATURALMENTE esce roba. Il senso contrario, da fuori a dentro, va contronatura perciò bisogna prima di tutto
- LIBERARE,
- quindi DETERGERE DENTRO e FUORI,
- PREPARARE
- e poi INFILARE.
Non si può pretendere né di entrarci subito (non ti lamentare se poi ti ritrovi l'uccello merdoso) né di diventare cicciolina (se poi non cammini due giorni amore son proprio, é il caso di dirlo, cazzi tuoi).
Diffondiamo a tale proposito questi usi e costumi:
- clistere: va fatto circa due ore prima dell'atto, vietato mangiare quindi entro le due ore dal clistere;
- doccie anali: si possono scegliere e acquistare nei sexy shop;
- plug anali o dilatatori per provetti (vedi sezione Lindalov's Best Sexy Toys);
- lubrificanti ovvero quei liquidi a base di acqua o silicone che facilitano l'ingresso di quello che vuoi nell'ano.
- E poi, importante, se non te la senti perché "senti" che non tutto fila liscio, smetti e non insistere.
- una volta fatto del sesso anale evitare la penetrazione vaginale. Risultato? Un infezione da streptococco in meno di 24h con pruriti aggressivi, bruciori, gonfiori, secchezza e perdite vaginali scure. Roba da chiodi. E sì, anche se lo omettete, il ginecologo capisce subito cosa avete fatto ma avrà l'accortezza di dirvi che forse avrete contratto l'infezione in un bagno poco pulito... Perfavore... Se tutti dessero di più il culo questi problemi non si porrebbero perché sarebbe normale routine e tutti si saprebbe come fare.
La depilazione: non scherziamoci sù. Visto quanto detto sopra per il sesso anale e visto i punti precedenti (preparazione), a chiunque cadrebbero le braccia se il pelo non é fatto o si ha la fastidiosa ricrescita. Orrendo. Occhio a chi vi dice che non importa se non hai le gambe da depilare: non é vero. Se mai vi convince é perché ha solo bisogno di qualcuna con cui sfogarsi. Se non ci credi accarezzati a occhi chiusi un polpaccio contropelo e non mentire a te stessa ma sii onesta e ammetti che "se sente". In ogni caso: se pelo soffice sembra di accarezzare l'erba del pratino di casa, se pelo duro pare 'na grattugia.
Per quanto riguarda il pube: a nessuno piace il pelo pubico in bocca durante il sesso orale e poi, brutto quando ci fermiamo coll'unghia del dito a cercare il pelo incastrato nell'incisivo. O a giro schiacciato sul palato e che ci fa il solletico mentre andiamo giù con un bocchino. No, proprio no.
Ci saranno anche i fan della passera anni '70 ma oggi esiste la possibilità di depilarsi bene sotto, tutta sotto. E per l'uomo idem o quanto meno, é imprescindibile lavarsi spesso e bene (esistono i bidé) se si vuole che ci succhino le palle e ci lecchino l'ano (un pò di pietà: pensate questo: NON FARE AGLI ALTRI CIò NON VORRESTI FOSSE FATTO A TE. WHAT GOES AROUND COMES AROUND).
Se tutti quanti oggi parliamo di pari opportunità, é doveroso rispettare tale diritto: il decalogo si dice a favore dell' apertura dei piaceri anali anche agli uomini.
Non credo sia giusto precludere il maschio dalla gioia di sentirsi infilare qualunque cosa (lasciando ovviamente la possibilità di scegliere che cosa) nell'ano, proprio dove loro, i fortunati, hanno la prostata. Le donne possono svolgere lavori pesanti e quindi gli uomini possono prenderlo nel culo.
Abolizione del calzino mentre si tromba. Spiegamo meglio: non si tratta del classico calzino bianco di spugna indossato su mocassino. Ormai anche i tamarri si sanno nascondere bene (addirittura grazie a Uomini e Donne diventano famosi).
Peggio, si tratta di far capire a tutti, uomini, donne e generi ibridi che il calzino di per sé VA TOLTO mentre si tromba.
L'avete mai visto lui mentre si spoglia e nudo coi calzini si infila a letto per poi eventualmente toglierseli dopo?? Andiamo, brutto. Il problema credo stia sopratutto nel vergognarsi dei propri piedi. Ma perché?
Preparazione é la risposta e più fantasia é la soluzione. Infatti con la prima si evitano figure di merda e con la seconda si inizia a includere il piede nei nostri giochi erotici. I piedi sono importantissimi: sono sia il preludio all'atto (massaggi rilassanti) che parte dell'atto stesso (lei sotto con le gambe alzate-che infila i piedi in bocca al partner -che li succhia mentre la penetra, per esempio).
Se ce l'hai brutti e sei una ragazza, non va bene, ma puoi sempre: primo, trovare un partner non feticista del piede, secondo usare calze sexy che coprono le dita.
Si dovrebbe sapere che piede bello o brutto, l'igiene e la cura sono fondamentali: unghie corte, pulite, smalto possibilmente rosso non scorticato, calli tenuti a bada, creme ammorbidenti e nutrienti che basta applicare la notte prima di coricarsi. Da negare il french ai piedi: no alle unghie lunghe. Tagliano e sono scomode e poi l'unghia del piede lunga fa comunque schifo. Ci si infilano i pallini dei calzini e lo sporco usuale che poi puzzicchia di formaggino.
Sia per chi vuole imparare sia per le mie amiche desiderose di diventare porche: é necessario fare più swallowing ovvero l'ingoio incondizionato ma (c'é un ma: anzi, UN GRANDE MA) solo e soltanto se fatto con gusto; niente di sofferto, niente di ritorni. A questo proposito siate totalmente aperti per l'effetto PALLA DI NEVE (dal movie Clerks I ndr) ovvero venire in bocca al partner e poi succhiarsi e leccarsi reciprocamente il viso per scambio di umori caldi.
Ricordo che per fare ciò é necessario seguire, come suggerito in precedenza, una alimentazione adeguata per far sì che lo sperma sia ingoiabile.
Fate più sesso di gruppo, perché semplicemente c'é troppo poco sesso di gruppo. Siamo troppo individualisti, é necessario dare di più al prossimo e porgere più spesso l'altra guancia come si suol dire. Più eco e solidali.
Trasgredire un pò non guasta. Se ti piace essere umiliato/a fatti sputare in bocca della saliva ma non siate i soliti esagerati: non scatarrate. Oppure potreste iniziare a leccare le ascelle che é una zona erogena poco esplorata. Legate il partner e leccategli le ascelle e poi i piedi. A questo proposito più siete e meglio é così potete farlo contemporaneamente. Fate la doccia insieme? Allora perché non farsi la pipì addosso? Pensate esiste la urinoterapia, gente che beve la propria pipì. Voi potreste farvi pisciare sulle gambe. Tanto di solito quando si fa la doccia ci scappa sempre anche la pipì quindi lì per lì non se ne accorgerebbe nessuno... ma intanto vi pregustate la gioia di urinare sulle gambe del partner (ricordate di far scorrere l'acqua calda prima sennò se ne rende conto per la differenza di temperatura).
Ultimo, ma non certo per importanza, vorrei ricordare agli uomini che il 69 é piacevole se (vale solo tra etero però) l'uomo sta sotto e la donna sta sopra o, eventualmente, se si fa di lato.
"Perché?"
Perché non si può essere soffocate dal pene, dai peli e dalle palle penzoloni. Da quella posizione vi assicuro che non si vede un bel quadretto. 'Sti culoni con le palle moscie... non é erotico suvvia. Può capitare che lì dove non ci batte il sole ogni tanto non ci passa nemnmeno una mano di detergente e non é piacevole vedere che il vostro lui non si é pulito bene quando al ristorante é andato in bagno.
Inoltre, puoi far cadere l'occhio sui talloni dei piedi (ricordiamo che lui é a quattro zampe sopra di lei) e spesso nemmeno lì ci cade una mano di crema o una ripassata energica con la spazzolina: calli, duroni, pellicine, pelli screpolate. Osceno.
Sarei a favore di alberghi o motel con camere fornite di servizi e strutture per fare sesso: lenzuola e biancheria, idromassaggio, catene, accessori per il BDSM, telecamere, saune, occorrente monouso per giochi erotici e poi abiti, maschere, scenari vari e infine il filippino per ogni aiuto pratico (cambio di biancheria) e di estetiste per cerette, pedicure e quant'altro.
Ma la cosa più importante in assoluto per vivere bene la propria sessualità é che é necessario imparare a prendersela con gusto. Puoi ricevere un miliardo di consigli utili così come comprarti oggetti costosi ma vale il pluri inflazionato detto che se non stai bene con te stesso, non vale niente. Tantomeno se uscite con uno stronzo egoista o con una stronza egoista.
Non importa che il sesso sia "o famo strano": non siamo a favore degli esibizionisti. Semplicemente si deve imparare a star bene con noi stessi, poi con il partner, e infine a star bene a letto tutti assieme. Come diceva Fabio Volo in uno dei suoi libri noi abbiamo una relazione prima di tutto con noi stessi (siamo in conflitto con noi stessi perciò litighiamo con noi stessi; ci masturbiamo perciò facciamo l'amore con noi stessi e via dicendo...) per questo in una coppia siamo in quattro e tutto diventa maledettamente più complicato...
Ricordate: lavatevi, rilassatevi e godete più che potete. Per puzzare, morire e non vivere... c'é tutta l'eternità.
*con la collaborazione straordinaria di Cassylov