Spesso ripenso alla calabrese con cui ho condiviso un cesso di appartamento tanti anni fa.
Aveva, allora, quasi trent'anni e mi confessò un giorno di non essere mai andata dal ginecologo. Lo diceva con una ostentata sicurezza di sé come se per andarci ci fosse bisogno di morire di cancro alle ovaie o di rimanere incinta, senza pensare che potrebbe essere importante controllare che nessuno ci abbia lasciato un calzino, un condom, uno sputo.
Lei ne era orgogliosa perché convinta così di essere sana come un pesce (ndr morto).
Io non l'avrei toccata nemmeno coll'uccello di un altro.
Una sera tornò preoccupatissima.
Le scappò detto davanti ai suoi amici leghisti che lei non si lavava necessariamente il culo dopo aver cagato.
La derisero e lei si sentì in imbarazzo, così in imbarazzo da parlarmene per convincersi di non aver fatto una pessima figura di merda.
"Bé, dipende come la fai e dove sei; io me lo lavo sempre il culo; se non mi trovo in una casa e non c'é modo di lavarmi o di usare almeno la carta igienica allora uso delle salviette igieniche monouso... se la fai squacquerona mo' so' cazzi tua."
"E che io mica sempre me lo lavo... non sempre ne ho bisogno."
"Perché, la fai dura? Una lavatina te la potresti anche dare... o, quantomeno, tientelo per te e la prossima volta annuisci come tutti gli altri!"
Per questo motivo quando mi ritrovo faccia a faccia col culone di un maschio bianco caucasico ho il terrore di trovare Tarzan che vola da chiappa a chiappa con le sue amate liane. Per non essere razzisti diciamo pure che di fronte a qualunque culo da esplorare io ho una tremenda fifa che le dita mi si incastrino in ragnatele di merda essicate.
Leccare il buco del culo, hobby piacevolissimo, si rileva tormentoso e di dubbia certezza e il 69 con degli sconosciuti mi provoca secchezza vaginale e una fastidiosissima rigidità pelvica.
Nel 69 etero non trovo per niente erotico l'uomo sopra e la donna sotto. Non trovo per niente piacevole il face-sitting, soffocare cioé tra le palle e il culo peloso. Io il 69 lo concepisco di fianco o con me sopra. Io sono un'integralista del sessantanove.
Un limite? La Linda che dichiara apertamente un limite sessuale? Sì. Non me ne vergogno e ne vado fiera.
Il 69 non é fattibile con lui sopra: vedere un uomo da dietro, nudo, col culone aperto, con i peli tra le natiche così buie e inesplorate come le caverne dei film di Indiana Jones, magari con i piedi screpolati e callosi che ti graffiano le orecchie (esagero), con le palle rugose penzoloni e il pisello che ti sfonda la mascella soffocandoti... No. Io non ci sto.
E poi aggiungo che la famosissima e oramai noiosa frase tanto a letto siamo tutti uguali non conta una benemerita cippa; Basta! Io che sono alta uno e ottantasei come posso fare un 69 con un nano cipriota di uno e sessanta?
Anche per un uomo etero ci possono essere situazioni deludenti e imbarazzanti, soprattutto se ha conosciuto la mia ex co-inquilina.
Tempo fa un ragazzo presentatomi da amici comuni mi raccontò di una scopata andata male.
Si trovava in auto con una tipa. Lei ci stava e a lui tirava parecchio. Baci appassionati, mani che scivolano sotto gli indumenti, sotto alle mutandine... Aspetta che mi tolgo la maglia... Dài togliti la camicia... Aspetta che mi slaccio le scarpe... Poi i calzini...
Fu questione di attimi. La puzza di piedi marci riempì l'abitacolo e lui ebbe pochi secondi per darsi fuoco con l'accendino, aprire la portiera e correre a casa.
Non si può pretendere di essere aperti sessualmente. Specie se non ci si é lavato il culo dopo aver cagato o se si ha la tigna ai piedi.
Aveva, allora, quasi trent'anni e mi confessò un giorno di non essere mai andata dal ginecologo. Lo diceva con una ostentata sicurezza di sé come se per andarci ci fosse bisogno di morire di cancro alle ovaie o di rimanere incinta, senza pensare che potrebbe essere importante controllare che nessuno ci abbia lasciato un calzino, un condom, uno sputo.
Lei ne era orgogliosa perché convinta così di essere sana come un pesce (ndr morto).
Io non l'avrei toccata nemmeno coll'uccello di un altro.
Una sera tornò preoccupatissima.
Le scappò detto davanti ai suoi amici leghisti che lei non si lavava necessariamente il culo dopo aver cagato.
La derisero e lei si sentì in imbarazzo, così in imbarazzo da parlarmene per convincersi di non aver fatto una pessima figura di merda.
"Bé, dipende come la fai e dove sei; io me lo lavo sempre il culo; se non mi trovo in una casa e non c'é modo di lavarmi o di usare almeno la carta igienica allora uso delle salviette igieniche monouso... se la fai squacquerona mo' so' cazzi tua."
"E che io mica sempre me lo lavo... non sempre ne ho bisogno."
"Perché, la fai dura? Una lavatina te la potresti anche dare... o, quantomeno, tientelo per te e la prossima volta annuisci come tutti gli altri!"
Per questo motivo quando mi ritrovo faccia a faccia col culone di un maschio bianco caucasico ho il terrore di trovare Tarzan che vola da chiappa a chiappa con le sue amate liane. Per non essere razzisti diciamo pure che di fronte a qualunque culo da esplorare io ho una tremenda fifa che le dita mi si incastrino in ragnatele di merda essicate.
Leccare il buco del culo, hobby piacevolissimo, si rileva tormentoso e di dubbia certezza e il 69 con degli sconosciuti mi provoca secchezza vaginale e una fastidiosissima rigidità pelvica.
Nel 69 etero non trovo per niente erotico l'uomo sopra e la donna sotto. Non trovo per niente piacevole il face-sitting, soffocare cioé tra le palle e il culo peloso. Io il 69 lo concepisco di fianco o con me sopra. Io sono un'integralista del sessantanove.
Un limite? La Linda che dichiara apertamente un limite sessuale? Sì. Non me ne vergogno e ne vado fiera.
Il 69 non é fattibile con lui sopra: vedere un uomo da dietro, nudo, col culone aperto, con i peli tra le natiche così buie e inesplorate come le caverne dei film di Indiana Jones, magari con i piedi screpolati e callosi che ti graffiano le orecchie (esagero), con le palle rugose penzoloni e il pisello che ti sfonda la mascella soffocandoti... No. Io non ci sto.
E poi aggiungo che la famosissima e oramai noiosa frase tanto a letto siamo tutti uguali non conta una benemerita cippa; Basta! Io che sono alta uno e ottantasei come posso fare un 69 con un nano cipriota di uno e sessanta?
Anche per un uomo etero ci possono essere situazioni deludenti e imbarazzanti, soprattutto se ha conosciuto la mia ex co-inquilina.
Tempo fa un ragazzo presentatomi da amici comuni mi raccontò di una scopata andata male.
Si trovava in auto con una tipa. Lei ci stava e a lui tirava parecchio. Baci appassionati, mani che scivolano sotto gli indumenti, sotto alle mutandine... Aspetta che mi tolgo la maglia... Dài togliti la camicia... Aspetta che mi slaccio le scarpe... Poi i calzini...
Fu questione di attimi. La puzza di piedi marci riempì l'abitacolo e lui ebbe pochi secondi per darsi fuoco con l'accendino, aprire la portiera e correre a casa.
Non si può pretendere di essere aperti sessualmente. Specie se non ci si é lavato il culo dopo aver cagato o se si ha la tigna ai piedi.





