Crema OH! stimolante agli estratti di piante rinfrescanti e afrodisiache Sul mio podio personale del
Best Oral Sex Ever ci son due grandi leccatori di passerina, oramai storie vecchie.
Uno era sfacciatamente voglioso, con due labbra carnose e gonfie come canotti. Erano labbra morbide, grandi, rosse, sempre umide; erano labbra pericolose: potevano lasciare segni lividi anche per giorni e giorni.
L'altro non aveva fisicamente niente di così speciale che migliorasse le sue prestazioni ma ci sapeva fare tanto bene. Tanto.
Mentre il primo mordeva, baciava, leccava, titillava e succhiava con voracità, così affamato da sembrarmi più un amante della pepata di cozze o delle chele di scampi al sugo che di una fichetta, l'altro aveva qualcosa in più. Era fantasioso, particolarmente attento e soleva alternare i suoi baci al
pepe di cayenna alla masturbazione manuale. Mi leccava, mi succhiava e poi mi sfregava veloce. Impossibile non esplodere di piacere.
Ricordo che questo criminologo, poliziotto della squadra mobile, mi prendeva tutto il bacino e se lo portava su di sé, un pò in alto, di modo che potessi passargli le gambe fin sulle spalle fino a incrociare i piedi dietro la sua schiena e potessi offrire la mia
wet pussy alla sua adorata boccuccia. Da quella posizione aveva piena visualizzazione dell'area
da trattare e sufficiente libertà manuale per suonarmele a dovere. Io ero il suo violino, la sua chitarra, la sua arpa... io ero la sua orchestra musicale, lui il mio direttore. Una sinfonìa di note sublimi. Subliminali. Sublimanti.
Insomma io godevo come una cicala in calore.
Caso strano, poiché il sesso orale non mi fa impazzire. Diciamo che l'ho inserito tra gli optional ma non é assolutamente indispensabile.
Preferisco essere sbattuta sul tavolo di cucina mentre preparo gli gnocchi freschi.
Accussì: nuda e cruda, senza preamboli o preavvisi, tanto io in casa non porto mai le mutandine.
Di solito la leccata l'associo a situazioni più
rock tipo bagno di locale, fila fuori che aspetta, io in bilico sui trampoli, con un tacco appoggiato alla tazza rotta del cesso mentre con una mano mi tiro su il mini-abito e con l'altra spingo il viso di lui verso di me, perché mi lavori come si deve, non so se mi spiego.
Io sono una di quelle che fa una fatica pazzesca a concentrarsi in posti comodi e tranquilli come il letto. Se putacaso io e un uomo ci trovassimo a guidare in mezzo alla campagna e lui tutto ad un tratto decide di infrattarsi dietro ad un covone ecco, io in quella situazione lì mi ecciterei tantissimo e metterei in campo tutti gli optional, incluso la pepata di cozze.
Purtroppo però il letto mi deconcentra molto e non riesco a starmene stesa e rilassata a farmi fare la centrifuga su e giù per le parti intime. Non so come mai ma mi viene da pensare alla spesa da fare per il giorno dopo.
Dovrei provare con qualche crema stimolante? Personalmente non mi spruzzerei mai niente sulla fichetta, a meno che non sia un prodotto medico sicuro e rigorosamente consigliato dal pacioccone del mio ginecologo.
Pensate che in commercio si possono trovare
prodotti che:
- provocano orgasmi clitoridei intensi a base di prodotti biologici,
- che garantiscono ristretteza e calore della vagina,
- ottimizzano la libido di entrambi i partner,
- attirare gli uomini,
- gel lucidalabbra effetto caldo-freddo per fellatio o cunnilingus,
- aumentare il sex appeal nei confronti delle donne,
- aumentare il sex appeal nei confronti degli uomini,
- crema per eccitare il punto G con libretto annesso,
- spray stimolante per lei ma a base di Aloe Vera,
- gel stimolante per lei a base di ginseng,
- primo gel stimolante per il punto G.
Se proprio dovessi acquistare una boiata del genere opterei per la crema stimolante OH!; si presenta in una confezione decisamente più carina, tant'é vero che é stata pubblicizzata su Vanity Fair Italia qualche inverno fa. E se lo consiglia VF...
Non solo rinfresca la vostra boccuccia di rosa intercosciale ma gli estratti di té verde, aloe vera, olio di riso, gin seng, ginkgo biloba,
squalane, olio essenziale di menta,
wild yam sono
afrodisiaci.
Io, fossi in voi, la utilizzerei come antistupro: una roba mentolata tra le cosce deve bruciare come il pepe sugli occhi.
Il pepe sulle cozze invece é la morte sua.