Pomeriggio lascivo di solitudine. Ho la casa libera, ancora per poco. Voglio godermi al massimo queste ore prima che ritorni quel fermento noioso e abitudinario. Tutta una questione di soldi: se solo potessi me ne starei per conto mio.
Amo la solitudine, più che mai quando so che ho poco tempo a disposizione per gestirla. Strano. Forse perchè sapendo della fine imminente l'assaporo con più gusto.
Sono appena rientrata. L'adrenalina di questa giornata di lavoro sta calando, lo avverto col primo sbadiglio, ma riesco a star sveglia e piacevolmente irrequieta. Una gatta in calore. Direi che è perfetto per masturbarsi.
Mi faccio una doccia caldissima per distendere i nervi poi mi butto sul letto seminuda, ché ancora il tempo lo permette. E' fresco ma non abbastanza da impedire di strusciarmi sopra le lenzuola, di stare a culo ignudo per qualche minuto mentre guardo il cielo, là fuori.
Lascio vagare lo sguardo nel vuoto, meglio se ci sono nubi di passaggio. Le nubi mi distendono, mi aiutano. Portano via tutta l'agitazione accumulata che così, lentamente, si dissolve e m'abbandona. E' tutto il dì che penso alle due stronze del bar. Due fichette di legno indisponenti e pretenziose. Mi piacciono le sorcie che fanno le signore. Dovrei odiarle ma non ci riesco. Ho sempre pronti sogni in tinte rossonero per loro, le puttanelle.
Tanto mi son sforzata di sognarle ad occhi aperti che dopo il caffé macchiato sono andata in bagno perché avevo la fica completamente zuppa di muco vaginale. Ho dovuto fare un tampone di carta bello spesso perché si asciugasse bene. Anche ora che son distesa devo seccarla un poco, sennò quando ci metto mano non sento granchè.
Tanto mi son sforzata di sognarle ad occhi aperti che dopo il caffé macchiato sono andata in bagno perché avevo la fica completamente zuppa di muco vaginale. Ho dovuto fare un tampone di carta bello spesso perché si asciugasse bene. Anche ora che son distesa devo seccarla un poco, sennò quando ci metto mano non sento granchè.
Le due tizie quest'oggi erano le migliori cavalle capitate sott'occhio. Scoparle avrebbe dato grandi soddisfazioni. Non perché fossero tutto questo gran ficume, no. Anzi erano normali, insignificanti. Si facevano notare soltanto perchè stizzose. Sarebbe stato grande aprirle come cozze fino a farle gridare lo voglio ancora. Soddisfazione a te, gran compiacimento a loro. Che poi, son come tutte: basta darglielo tanto, sino a farle gemere, per vederle finalmente arrese e senza più fiato per protestare. Sono le più zoccole, in fondo.
Non me la prendo con le fiche così. Se solo sapessero! Ah, che goduria metterle a pecorina e leccargli la fichetta pelosa, sditalinarle e titillarle il clito fino a sentire che si contraggono di piacere e poi smettere. Ti piace? Ne vorresti ancora piccola sudicia? Dimmelo che ne vuoi ancora! La tua fichetta vorrebbe! Ne vorrebbero ancora sì, ti direbbero. E allora gli lecchi anche il buchetto del culo. Glielo ciucci e a loro vedi come piace da matti. Godono e pensano che tu sia lì sotto di loro perchè sono delle gran signore, delle grandi fiche, che faresti di tutto per averle ora, lì, su due piedi. E tu continui. Gli ripassi la lingua umida e calda su tutta la passera e succhi ogni ben di dio che cola da quel buco fetido.
"L'orzo l'ho ordinato in tazza grande. Voglio la tazza grande. Me lo rifai perpiacere? Io l'orzo non posso berlo nella tazza piccola."
L'orzo non lo possono bere nella tazza piccola, loro. Possono però ciucciare cazzi enormi. Come no! Appena sciolte e calde dalla leccata di fica se ne starebbero lì a gambe divaricate col culo all'aria, pronte a farsi inchiappettare, convinte di aver visto, preso e succhiato di tutto nella loro vita di squallide puttane di provincia.
Ma il bello arriva quando meno ve lo aspettate, sorcette belle.
Allora le fai patire come cagne. Lasci che la fica coli muco vaginale a fiotti sulle cosce grasse e lasci il buco aperto all'aria. Esposto e vulnerabile. Ti pregano di scoparle, di darglielo. Allora tu che fai? glielo infili nel didietro mentre ti implorano che no, dietro non vogliono mica. Dietro fa male diosanto. Tu però entri piano, fai in modo che solo la cappella venga risucchiata da quel buco rugoso e scuro. Quando inizi a spingere, lento, le masturbi ancora e le baci e strizzi le tette e dici quanto sei bella amore mio, sei una fica pazzesca sai? Mi fai impazzire!
Lei non si lamenta più ora. Sente il tuo desiderio cavalcarla tosto e ne vuole di più. Vuole che tu la faccia sentire così unica, così fottutamente donna! E si sente donna! Oh come la scopi da dio! Oh come le piace! Si muove al ritmo, ti scopa il cazzo la vaccona e lo vuole tutto dentro, ora. Frigna di piacere e si bagna di nuovo fino ad accellerare e poi venire. Tu l'aspetti, sì. Aspetti che venga, poi inizi a zompare duro. La tieni per il collo e inizi a pompare. Le palle che sbattono veloci sulle chiappone. Finché godi e sborri.
Poi le pisci dentro. Le pisci in culo.
Ah, se avessi un uccello cara mia bella vaccona prepotente. Ti avrei già pisciato in culo.
Ma il bello arriva quando meno ve lo aspettate, sorcette belle.
Allora le fai patire come cagne. Lasci che la fica coli muco vaginale a fiotti sulle cosce grasse e lasci il buco aperto all'aria. Esposto e vulnerabile. Ti pregano di scoparle, di darglielo. Allora tu che fai? glielo infili nel didietro mentre ti implorano che no, dietro non vogliono mica. Dietro fa male diosanto. Tu però entri piano, fai in modo che solo la cappella venga risucchiata da quel buco rugoso e scuro. Quando inizi a spingere, lento, le masturbi ancora e le baci e strizzi le tette e dici quanto sei bella amore mio, sei una fica pazzesca sai? Mi fai impazzire!
Lei non si lamenta più ora. Sente il tuo desiderio cavalcarla tosto e ne vuole di più. Vuole che tu la faccia sentire così unica, così fottutamente donna! E si sente donna! Oh come la scopi da dio! Oh come le piace! Si muove al ritmo, ti scopa il cazzo la vaccona e lo vuole tutto dentro, ora. Frigna di piacere e si bagna di nuovo fino ad accellerare e poi venire. Tu l'aspetti, sì. Aspetti che venga, poi inizi a zompare duro. La tieni per il collo e inizi a pompare. Le palle che sbattono veloci sulle chiappone. Finché godi e sborri.
Poi le pisci dentro. Le pisci in culo.
Non c'è scopata più bella di quella che chiude in bellezza con un bel pissing. Eiaculare e pisciare. Ti senti riempire di sperma caldo e poi di urina. Impalata e gonfia come un tacchino nel giorno del ringraziamento.
Poi vedi come corri al bagno a smaltirla, ché le budella non ce la fanno a resistere e devi smollare. Ah, se avessi un uccello cara mia bella vaccona prepotente. Ti avrei già pisciato in culo.
31 commenti:
vorrei essere un insetto attaccato al vetro per vederti sul letto col culo ignudo ...
Cameriere !
Approvo ogni singola parola.
Il finale è la parte migliore.
stile inconfondibile. sei come il glen grant :)
Ora ho capito come fare con te: vengo in quel bar e ti chiedo se mi fai un caffè ristretto ma alto,macchiato caldo di frigo,al vetro però in tazza,d'orzo con caffeina,shakerato con ghiaccio ma bello bollente...poi aspetto
te lo potrei tirare addosso, il caffé. tanto sono nelle categorie protette (cioé quelle categorie "protette dal marito della proprietaria")
:D
Sick boy: io commenterei anche nel tuo blog, ma non scrivi da un anno.
Il post più bello che abbia mai letto qui!
Mandami qualche racconto per e-mail quando sono depresso,fai rizzare l'augello....!!!!Ah Lindalov hai talento nell'erotismo.......una raccolta di questi racconti brevi a 14,90 Iva inclusa li venderesti come il pane....pensaci!!!!
Mi sono lamentato da qualche parte per il fatto che non hai vinto il premio come miglior blog erotico alla blogfest.
Ora mi vengo a lamentare anche qui.
Se non avessi mal di schiena, sarei già di là a farmi venire con un vibratore in culo. Bello crudo come quello che dici. Voglio un uomo così. Quando mi è passato il mal di schiena :-)
C'ho i tempi di riflessione lunghi.
grazie raga. e grazie simo (spero che ti passi presto il mal di schiena; posso capire il fastidio!)
Bello. Bello anche un altro con un tipo rasato, gli occhi azzurri e un TDI (forse, non ricordo adesso). Volevo anche vedere le tue foto, ma aprendo ho visto subito un cazzo con due bocche e qua dietro c'è mia madre che guarda la tv. Ho chiuso subito: non vorrei si facesse delle strane idee, tipo che potrei ancora desiderare il matrimonio e andare via di casa.
ahahahahah sei fantastico!
'tema: il pisello depilato ovvero la mia prima marchetta' ecco l'altro post.
Post da oscar, forse uno dei migliori degli ultimi tempi... Quoto Giardigno e mi apposto di fianco a lui sperando che tu non abbia in casa le nuovissime racchette elettriche cinesi anti zanzare e insetti vari...
La ciliegina sulla torta, in realtà, sarebbe eiaculare, pisciare e poi mollare un peto. amore, bisogno e disprezzo all together.
Però a me il peto in confidenza non piace. Non posso proprio.
Eheheheh!!! Come disse un mio amico "Hai voglia te, a mangiare il cocomero senza sputare i semi". Diglielo anche tu, a denti stretti, quando le vedi.
Yang
ecco... già ieri sono stata tutta la giornata con gli ormoni impazziti.. stamattina un po' più tranquilla arrivo in ufficio, ma leggo questo...
dovrò "soffrire" tutto il giorno anche oggi XD
thanks darlin' :D
FayeValentina
tattara tarattattara tattara tattarattattara (musichetta circense)!
e applausi, signore e signori! Olleee!
non contento, aggiungo: se sapessi dove trovare un posto tranquillo per registrarlo, lo proporrei a Collettivovoci.
@vix: ho chiesto alla Fata per Collettivovoci. Non hai scuse. Aspettiamo con impazienza la tua lettura :D
Azz! lo sapevo che mi compromettevo! :D
toh
http://www.joschwab.com/habitual_grace.php
guardi, signora, che già stamttina ho recapitato alla mitia il file MP3.
maccaroni, tu m'hai provocato...
Fantastico!
...
Linda sei una fucina :)
Ha ragione l'Estinto!! Raccogli e stampa, 14e90 è il prezzo giusto.
Ti chiesi di scrivere qualcosa di brutto: la bruttezza non fa parte di te.
Salutoni, buon tutto
Dite? Ma davvero? ragazzi, un libro anche io no. c'è più gente che li scrive, i libri, di quella che li legge!
(però grazie eh. faccio la ruota come il pavone)
mi sono bagnata tutta linda.. ora vado a casa e mi faccio una bella doccia calda!!
p.s. sono d'accordo: uno dei tuoi post più belli! sei fantastica!!
Straordinerio.
fortino anzicheno ma eccheccazzo: pane al pane e vino al vino. questo sì che è un post. Bella Linda, ripasserò più spesso.
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