Alcune noci con mandorle e fichi secchi
Sono una tipa sicuramente da estate. Sarebbe opportuno aggiungere anche che sono più tipa da mare che da montagna, ma mi adatto bene lo stesso (questo lo dico per non demoralizzare chi mi porterebbe in montagna con sé).
Io sono per un clima mite tutto l'anno, diciamo pure ventottogradi. Per me l'ideale è il mese di Settembre, che è caldo di giorno ma fa già abbastanza fresco la sera e si può ancora star fuori nelle terrazze dei bar a far l'aperitivo, anche se qualche volta preferirei la luce più forte del mese di giugno. Be' devo decidermi, lo so. Ma facciamo che per ora, se dovessi scegliere, direi più il mese di Settembre.
Tuttavia amo il cambio di stagione e in questo periodo pre-natalizio assaporo con gioia i piaceri che un autunno freddo può darmi: i fichi secchi con le noci, il piumone d'oca, le mani fredde sulla pancia, le cosce appoggiate ai termosifoni caldi, l'arrosto di maiale con patate, gli stivali da pioggia per saltare nelle pozzanghere, Billie Holiday, i libri pesanti, il mio maglione da uomo oversize, i film in bianco e nero, la tarte tatin, il vento freddo e pungente, le calze di seta, il cielo bluissimo e il té al bergamotto.
Dell'autunno quasi inverno amo anche i cinema al pomeriggio; i cinema vecchi, quelli monosala.Oggi andrei al cinema e ti direi sediamo là in fondo.
Mi lamenterei un po' della puzza di piedi e anche del fatto che forse era meglio stare a casa, al caldo, che era stata proprio una pessima idea venire al cinema, che faceva freddino, che il film tra l'altro era pure pesante di quelli dove parlano poco e quando lo fanno, non si capisce una sega. Ti romperei i coglioni, ecco.
Mi lamenterei un po' della puzza di piedi e anche del fatto che forse era meglio stare a casa, al caldo, che era stata proprio una pessima idea venire al cinema, che faceva freddino, che il film tra l'altro era pure pesante di quelli dove parlano poco e quando lo fanno, non si capisce una sega. Ti romperei i coglioni, ecco.
Poi aspetterei qualche minuto dopo l'inizio del film, fino al tuo primo sospiro inquieto e allora, impaziente e già su di giri, scioglierei il nodo della cintura e scosterei di lato il cappottino, perché tu vedessi che razza di donna sfacciata hai di fianco: senza la gonna, senza nemmeno un paio di mutande. Ma dico io, come si fa.
Ti prenderei la mano e me l'appoggerei tra le cosce, perchè tu ti trastullassi tra la pelle nuda e i peletti arricciati; perché tu indugiassi tra la seta delle calze e i lacci delle autoreggenti di pizzo. Ti farei esplorare quel mondo fantastico al buio di un cinema d'essai, per lasciarti senza parole, per fartelo diventare duro come un mattone cristo santo.
Perché c'ho una voglia insana e imbarazzante di smanettartelo su e giù a tradimento: lenta, silenziosa e padrona; perché c'ho voglia di sentirti colare caldo sulla mano, che mi pulirei leccando bene le dita, come mi hai insegnato a fare. Come una ragazza pulita deve fare.
Ti prenderei la mano e me l'appoggerei tra le cosce, perchè tu ti trastullassi tra la pelle nuda e i peletti arricciati; perché tu indugiassi tra la seta delle calze e i lacci delle autoreggenti di pizzo. Ti farei esplorare quel mondo fantastico al buio di un cinema d'essai, per lasciarti senza parole, per fartelo diventare duro come un mattone cristo santo.
Perché c'ho una voglia insana e imbarazzante di smanettartelo su e giù a tradimento: lenta, silenziosa e padrona; perché c'ho voglia di sentirti colare caldo sulla mano, che mi pulirei leccando bene le dita, come mi hai insegnato a fare. Come una ragazza pulita deve fare.
Sì, delle volte questo autunno quasi un po' inverno mi piace molto.





