domenica 25 settembre 2011

In coda al centro commerciale



Certe ragazze dovrebbero aver un gusto moderato nello scegliere capi d'abbigliamento, e avere il dovere morale civile etico del senso del pudore. 
Certe ragazze dovrebbero rendersi conto che ci possono esser donne molto più alte di loro, capaci di sbirciare dentro a quei quintali di puppe strizzate, puppe sode di adolescente precisiamo, mentre sono in fila dietro di loro davanti ai camerini di un centro commercile qualunque; donne senza ritegno che fantasticano su di loro robe zozze che neanche. 
Certe ragazze, dicevo, dovrebbero sapere che dietro di loro, in fila in un centro commerciale qualunque, ci son donne all'apparenza tranquille e integre, moralmente irreprensibili, dall'aspetto dignitoso e diffidente, capaci invece delle peggiori bassezze e impudicizie perché io ad esempio me la sono immaginata tutta nuda quella ragazzetta di, che so' io, diciassette anni? Tutta carina nelle sue ballerine gialle, i capelli lunghi raccolti a metà da una pinza piccolissima, ancora abbronzata ché si vedeva la pelle giovanissima tirata e abbronzata dal sole, pelle di giovane ragazza, ancora liscissima e immacolata, con i leggings blu e una t-shirt molto larga, appositamente larga e sbracciata di modo da far vedere il reggiseno lilla, un reggiseno enorme, io dico che quelle puppe erano almeno una quinta, e si vedevano per intero, perché la maglietta era super scollata e il reggiseno fuoriusciva e ad ogni sobbalzo umorale, per esempio una parola detta con più entusiasmo, oppure mentre spostava il peso da una gamba all'altra nell'attesa snervante che si liberasse un camerino, sobbalzavano tutte queste tette sode e abbronzate ed enormi. E io me la sono immaginata sin da subito nuda, con la fica da giovane adolescente (e voi dite ma com'è secondo te la fica di giovane adolescente? non so ma la immagino in due modi o senza peli e gonfiotta, che non si vedono ancora le labbra di fuori, tutta pulita pulita che pare un biscotto ripieno con la riga in mezzo a mo' di panino imbottito, oppure pelosa sì, ma con peli riccioluti lisci, fini, ancora non ammazzati da depilazioni fatte male o strappi indecorosi che lasciano la pelle di gallina e i peli incarniti, peli lunghi sì ma con ciuffi soffici soffici dove perdersi e chiudere gli occhi e succhiare tutto quello che di buono c'è implorandole non lasciarmi no, non lasciarmi mai), e dicevo dunque fica bagnata cazzo, sì, umida e asprigna e dolce e poi me la vedevo con tutta una sborrata sulle tettone e io che leccavo tutto, leccavo la sborrata succhiandole le tette, strizzandogliele quelle tette, schiaffegiandogliele quelle tette, perché non si può uscire così, dio mio, mezze nude, che porcocane avessi avuto un uccello tra le gambe già mi strizzava negli slip e non avrei saputo come fare, forse una sega strizza collo nel bagno del centro commerciale qualunque, e insomma mi sarei spremuta le tette in faccia sino a soffocare, le avrei detto affogami con le tette bella morettina mia, e poi via, una due tre dita dentro la fica strettissima.
L'ho desiderata così, tutta mia, con quel nasino all'insù teso in aria, mentre con gli occhi socchiusi e le labbra umide di saliva non raccolta si affretta a godere tenendomi stretto il braccio teso sotto di lei. Muoviti sulle mie dita, bambina, salta e fammi vedere come ballano le tettone tue, fai la brava e godi forte, su...
L'amica non l'ha mai chiamata per nome. E' rimasta un sogno senza nome, ancora caldo tra le mie mani nervose. Non ricordo nemmeno cosa dovesse provarsi. Semplicemente ad un certo punto si son liberati due camerini e l'ho persa di vista.

25 commenti:

Inneres Auge ha detto...

POrco cane, devo iniziare ad andare più spesso al centro commerciale!

Lindalov ha detto...

Chi l'avrebbe mai detto che avrei trovato - finalmente - un po' di ispirazione proprio lì.

Inneres Auge ha detto...

E l'ispirazione traspare assai!

Anonimo ha detto...

Capita spesso pure di vedere ragazzine che si provano i nuovi reggiseni di intimissimi con la mamma che, senza che avverta la figlia, apre le tendine per vedere come sta.
Capita spesso pure tra amiche stronze :D

Lindalov ha detto...

Se è per quello ci son pure commesse poco professionali che si intrufolano!

Squilibrato ha detto...

Al centro commerciale. Ci vado subito!!!

Lindalov ha detto...

Vieni, vieni... VIENI AL CENTRO COMMERCIALE!

Inneres Auge ha detto...

Questo è il post più arrapante che abbia letto qui e in assoluto uno dei migliori tra tutti i blog erotici

stressa ha detto...

Fai Lindamente salire la temperatura!

Lindalov ha detto...

Inneres ti ringrazio, mi dai coraggio. Era da molto che non scrivevo un pezzo in linea con il blog.

Cagnaccio ha detto...

Cazzo, a me non mi fanno entrare... mi tocca aspettare fuori!

franco ha detto...

grande linda un'erezione a quest,ora (23,00) era proprio quello che mi ci voleva

dark0 ha detto...

adesso ho capito che le file servono.
possono farti venire strane fantasie. :D
lunedì devo andare alla posta, chissà... :-/

simonetta ha detto...

porca!

Rolando ha detto...

e sapessi in metropolitana :)

Lindalov ha detto...

Uh, Rolando, ci sarebbe anche l'autobus!

Simonetta: ti adoro!

vix ha detto...

che mal di testa ai centri commerciali. che self control per evitare il torcicollo. che quantità di sbuffate di decompressione, appena la moglie non vede. meglio non andarci? perché? siamo nati per soffrire...

giardigno65 ha detto...

è sempre la stessa storia :

Non amo che le rose
che non colsi. Non amo che le cose
che potevano essere e non sono
state.

G.Gozzano

fracatz ha detto...

sapessi quanto te capisco, ma almeno tu sei fortunata, pensa invece a noi che pe' provà quarcosa de diverso ce tocca travesticce da donne e girà nei centri commerciali mettendoce in coda ai camerini
pensa che sofferenza e co' la mazza sempre in tiro schiacciata nei pantaloni, che mette le gonne sarebbe arduo se non impossibile

magneTICo ha detto...

Linda è tornataaaaa!
Sei il massimo!

Anonimo ha detto...

sensualità pura, senza differenze di genere. grande.

semperfra ha detto...

ciao, ti ho trovata facendo una ricerca sui piedi più brutti. Mi piace tanto come scrivi.
Sono curiosa di sapere se i tuoi piedi sono riusciti a realizzare il loro sogno che ancora ignoro.. Per iniziare e poichè mi trovo sul tuo sito per caso, ti lascio la mia mail che è semperfra@libero.it , magari un giorno organizzeremo una mostra fotografica relativa ai piedi di ogni parte del mondo. I miei non li ho ancora fatti quotare, ma sono sicura che diventerei ricca se li "prestassi" ad un fotografo..

Bill Lee ha detto...

dovresti scrivere sempre così. W la tette e le sborate calde lì sopra!

Ora vado in bagno, ciao.

Faraway ha detto...

Lo leggo e lo rileggo, mi piace e mi ripiace. Quel gusto da donna e quel desiderio da uomo.

Lindalov ha detto...

grazie faraway!

Semperfra: mm, no. non hanno ancora realizzato il loro sogno :)