martedì 4 settembre 2012

Non c'è più religione: aspettando il treno che ha circa mezz'ora di ritardo



Una mattina sul presto che uscivo di casa mi sono imbattuta in una vecchietta piccolissima, tutta storta perché piegata con la schiena da un lato e poi anche un po' in avanti, che detto così pare difficile da immaginare anche per una posizione yoga, e che si trascinava dietro con molta lentezza e fatica: un bastone, la borsetta in pelle marrone e due borse della spesa. Faceva caldo, e la signora sudava ed era tutta rossa in volto per la fatica allorché mi sono, con estrema cautela e gentilezza, offerta di portarle le borse e così aiutarla. Si è talmente spaventata che si è irrigidita, ha emesso un gridolino acuto, le è venuto un infarto, è caduta, ed è morta. Tutto proprio in quest'ordine. Forse credeva che la volessi scippare, non lo so davvero. Questo mi ha fatto pensare a quanto è cambiato il nostro mondo di riferimento, i nostri valori, le relazioni con la comunità di appartenenza, un tempo più abituato ai gesti cavallereschi, un tempo maestro di gentilezze e doveri, tra cui aiutare il prossimo, lasciar passare le signorine, non urlare, dare del Lei (o del Voi), non dare scandalo, controllare le proprie emozioni. Saper vergognarsi ancora. Insomma tutte quelle cose che io mi immagino facevano tutti quelli nati nell'ottocento, quando portavano i cappelli a cilindro, e il bastone, e i guanti. Ma guarda un po' povera signora: come ha potuto pensare questo? Volevo esser gentile. Mai e poi mai io... Mi son guardata attorno, la strada era deserta: nessun passante, nessuna auto o bicicletta. Ho puntato il naso all'insù: nessuno alla finestra, o sulle terrazze. Ho scrutato poi dritto di fronte: nessuno ai portoni delle case. Allora mi son detta che se me ne fossi andata chi mi avrebbe potuto dir niente? insomma in fin dei conti non avevo fatto proprio niente di male e mica potevo sorbirmi gli interrogatori e aspettare l'autombulanza e tutte quelle cose lì evia dicendo. Avevo un appuntamento poco dopo e così me me sono andata. Cioè io dico, se solo mi avesse fatto portare le borse tutto questo si sarebbe potuto evitare. 




Storia puramente inventata. Per la messa in scena non sono stati danneggiati cose, persone o animali. La signora credo sia ancora viva e che stia bene, sebbene molto anziana e malgrado io mi fossi offerta di aiutarla per davvero.

8 commenti:

giardigno65 ha detto...

mi è preso un colpo !

UnUomo.InCammino ha detto...

Che simpatica matacchiona, Linda.
In codesta crapa c'hai un generatore autonomo di flussi fantasiosi riparametrati nel reale.
Eh!
:)

Inneres Auge ha detto...

La storia sarà anche inventata però è tutt'altro che inverosimile ai "giorni nostri"

magneTICo ha detto...

chissà se poi c'era davvero tutta questa forma o se è solo impossibilità di adattarsi al tempo che vivi.
woody allen ci ha fatto un film, ed è comunque piuttosto difficile dargli ragione o dimostrare il contrario...

lolita. ha detto...

no, dai, lasciarla lì no, su! se fosse stato vero era un reato, suvvia ;)

Lindalov ha detto...

Lolita: davvero? Maddai.

libero ha detto...

già saper vergognarsi..questo si che ha il sapore di un tempo che non abbiamo vissuto ,ma chissà perchè avremmo desiderato o magari desideriamo ancora.
perchè in quel desiderio c'è la consapevolezza che oggi è tutto un mangia e fuggi ,che non si conserva, preserva ne assapora nulla.
e non è neanche possibile incolpare nessuno oltre noi stessi.

la vecchia ? aveva solo un colpo di calore , peccato che sei andata via ,una telefonata al 118 l'avrebbe salvata ma tu avevi un appuntamento....

Anonimo ha detto...

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